Opera di Guido Buzzelli, realizzata nel 1973, utilizzando tecnica di matita e china su cartoncino, con dimensioni di 59,5 x 41,5 cm. L'illustrazione originale è stata concepita per il settimanale eroticomico Menelik, n. 65.
L'opera riflette la complessità del rapporto tra Buzzelli e l'erotismo, dando vita a composizioni che uniscono bizzarria e ironia, in un connubio stylistico che rievoca le opere di Grosz e Jacovitti. Esposta anche nel volume Buzzelliade pubblicato nel 2020 da Coconino, la parte posteriore presenta un'acquarellatura.
Lo stato di conservazione è compromesso da piccoli strappi ai margini, una piega verticale al centro e lievi pieghe ai bordi. L'opera è firmata e titolata, dimostrando così l'autenticità dell'opera.