Opera di Guglielmo Sansoni, noto con il soprannome "Tato", realizzata in olio su tavola, di dimensioni cm. 60x70. L'opera è databile al XX secolo ed è un esempio distintivo del suo stile creativo. è stata acquisita direttamente dall'artista, provenendo da una collezione privata Ostorero di Roma.
La composizione offre una visione suggestiva di Comacchio, caratterizzata da una paletta di colori ricca e vibrante, che evidenzia la bellezza del paesaggio. L'uso della luce e delle ombre dimostra una padronanza tecnica, conferendo profondità e dinamismo all'insieme.
Il dipinto è firmato in basso a destra con il nome "Tato", testimoniando l'autenticità dell'opera. È accompagnato da una bibliografia che menziona "Comacchio vista da Tato", pubblicata nel 1959, presente nelle Industrie grafiche Giovanni Foschini di Massalombarda, fornendo ulteriore evidenza della sua importanza storica.