Follaro emesso durante il regno di Guglielmo II di Sicilia (1166-1189). Questo esemplare presenta al dritto una testa di leone, simbolo di forza e regalità, mentre al rovescio è visibile una legenda in cufico. Il peso dell'oggetto è di 1,93 grammi.
La qualità di coniazione si attesta sul livello BB, evidenziando un buono stato di conservazione. L'uso della scrittura cufica denota l'influenza culturale araba nella Sicilia normanna dell'epoca. Questo pezzo rappresenta un'importante testimonianza storica delle dinamiche politiche e culturali del Regno di Sicilia.
L'oggetto è privo di timbri o firme identificative, il che può rendere difficile la tracciabilità della sua provenienza. Tuttavia, le caratteristiche stilistiche e iconografiche sono tipiche della produzione monetaria del periodo normanno siciliano.