L'opera Cassa che contiene opere distrutte n. 15 è attribuita a Guglielmo Achille Cavellini, un artista noto per il suo approccio innovativo e provocatorio. Realizzata nel 1966, la composizione si presenta con dimensioni di cm 74x53x6, utilizzando una tecnica mista di legno e colori acrilici.
Esteticamente, l'opera riflette le caratteristiche distintive dello stile di Cavellini, che fonde elementi pop e concettuali con un'estetica visiva unica. La scelta dei materiali e le tecniche impiegate si combinano per trasmettere un forte messaggio artistico, tipico della sua produzione.
Attualmente, l'opera si presenta in buon stato di conservazione ed è accompagnata da un'autentica dell'Archivio Storico Cavellini, registrata con il numero 024 CASS in data 4 dicembre 2008. La provenienza è da una collezione privata.