L'opera, attribuita a Gualtiero Nativi, è datata 1977 ed eseguita con tecnica a tempera e china su carta intelata, con dimensioni di 44x64 cm. Presenta una firma in basso a destra: 'Nativi, 77', attestante l'autenticità dell'autore.
L'opera si distingue per la sua qualità espressiva, caratterizzata da un uso distintivo dei colori e delle linee, tipiche del repertorio dell'artista. L'esecuzione tecnica rivela una profonda padronanza dei materiali, pertinente alla pratica artistica di Nativi, che si articolava tra modernità e originalità.
Lo stato di conservazione è non attivo. L'opera è corredata di un'autentica rilasciata dall'Archivio Nativi con numero 7752, che ne attesta la provenienza e l'autenticità. Le condizioni del supporto sono buone, con usuali segni del tempo.