L'opera, attribuita a Gualtiero Nativi (1921 - 1999), è un olio su tela datato 1980, con dimensioni di cm 18x24. La sua autenticità è garantita da un'attestazione rilasciata dall'Archivio Nativi, riportante il numero 801.
Esteticamente, l'opera rappresenta una sintesi del linguaggio artistico di Nativi, caratterizzata da una palette di colori vibranti e una composizione che riflette il suo approccio personale al soggetto. Sebbene non vi siano riferimenti iconografici specifici nel titolo, il lavoro emana una forte espressività, tipica della sua produzione.
Il dipinto presenta una condizione di conservazione adeguata, con la firma dell'artista visibile in basso a destra e l'indicazione di luogo e data sul retro, confermando la provenienza e la temporalità dell'opera.