L'opera 'Natura morta' è attribuita a Gualtiero Nativi, un noto artista italiano attivo negli anni del secondo dopoguerra. Realizzata nel 1947, questa composizione è eseguita in matita su carta, con dimensioni di 24,5 x 17,5 cm.
L'opera si distingue per la sua eleganza formale e per il modo in cui Nativi cattura la luce e le ombre, conferendo volume agli oggetti rappresentati. Il suo stile riflette l'influenza di movimenti artistici contemporanei, pur mantenendo un'interpretazione personale e distintiva.
Esaminando lo stato di conservazione, l'opera è firmata in basso a destra ed è accompagnata da un'autentica dell'archivio Gualtiero Nativi, corredata di timbro a secco e firma di Berto Nativi, nonché il numero di archivio D4738. Proveniente da una collezione privata di Arezzo, l'opera è stata pubblicata nel 'Catalogo Generale' dell'archivio stesso.