Attribuito a un motivo “gryllos”, l’oggetto si presenta come piccola composizione intagliata in agata a carattere apotropaico, datata al II–I secolo a.C. (2nd–1st century B.C.). Le dimensioni misurano 12,5 × 13 × 3 mm. L’impianto iconografico prevede tre maschere teatrali: due raffigurate con tratti giovanili e una terza identificabile con Sileno. L’esecuzione risulta in leggero rilievo, ottenuto tramite intaglio su una pietra di piccola taglia, con resa sintetica dei volti e delle componenti ornamentali.
La materia utilizzata è indicata come agata, con elementi decorativi di natura globulare integrati nella composizione. La scelta di una forma che richiama un lieve “cabochon stone” suggerisce una base con superficie presumibilmente arrotondata, sulla quale sono stati applicati/ricavati i motivi figurativi. Lo stile appare conforme a schemi di piccola glittica o incisione con finalità ornamentali e simboliche, concentrato nella resa delle espressioni e nell’equilibrio tra le figure.
Lo stato di conservazione è descritto come segnato da usura. Non risultano indicazioni sulla presenza di firma, iscrizioni o timbri. L’oggetto presenta evidenze compatibili con un uso o una manipolazione prolungata, coerente con la natura di piccola scultura o elemento portatile. La composizione mantiene tuttavia la leggibilità del soggetto principale, con riconoscimento delle tre maschere e dei loro caratteri distintivi.