Questo gruppo scultoreo in alabastro, datato agli anni Trenta, raffigura una giovane donna identificata come Sultana, elegantemente vestita con un cappello distintivo, in compagnia di due cani levrieri. Le dimensioni delle scultura sono cm 32x32x8,5, indicando un'opera di dimensioni contenute ma di grande impatto visivo. La scultura presenta una provenienza documentata da una collezione privata di Siena.
Esteticamente, il gruppo si distingue per la raffinatezza nella lavorazione dell'alabastro, materiale che conferisce luminosità e una particolare morbidezza alle forme. La rappresentazione della figura femminile è caratterizzata da dettagli curati, evidenti nella resa dei lineamenti e degli abiti, mentre la postura dei cani levrieri suggerisce eleganza e dinamismo. Le tracce di una firma non interamente decifrabile sulla base testimoniano la paternità dell'opera, anche se non è stato possibile attribuirla con certezza.
La scultura si presenta in buone condizioni generali, la quale conserva le sue caratteristiche estetiche e tecniche, risultando una proposta degna di nota per collezionisti e appassionati di arte scultorea del periodo.