Il gruppo di tre sculture in giada e pietra dura, databile al secolo XX e originario della Cina, presenta un'accurata rappresentazione di un volatile, un saggio e un bue, realizzate con abilità artigianale caratteristica della tradizione orientale.
Le dimensioni delle sculture variano, sottolineando la loro funzionalità decorativa e simbolica, comune nell'arte cinese, dove ogni figura assume un significato specifico. La giada è apprezzata non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo valore culturale e spirituale.
Le sculture si trovano su basi in legno che ne esaltano la visibilità e la presentazione. Il loro stato di conservazione appare buono, senza segni evidenti di danni o usura, a testimonianza della qualità del materiale e della cura nella lavorazione.