Il lotto comprende un gruppo di due manoscritti rituali buddhisti Kammavaca, realizzati in foglia di palma e attribuibili al periodo XVIII-XIX secolo, provenienti dalla Birmania. Gli esemplari misurano cm 12 x 56 e presentano una scrittura in inchiostro nero e rosso su un totale di 31 fogli: uno composto da 18 fogli e l’altro da 13 fogli.
Entrambi i manoscritti sono adornati con bordature decorative e sono completi delle rispettive copertine lignee dorate, caratterizzate da incisioni elaborate, che ne esaltano il valore estetico e rituale. La conservazione di questi manoscritti è stata curata, consentendo una fruizione che rispetta l'integrità delle opere e degli elementi decorativi.
La presenza di inchiostro rosso è indicative dell'importanza rituale di tali testi, dove le colorazioni assumono significati specifici nel contesto buddhista. Questi manoscritti rappresentano un prezioso esempio della tradizione scrittoria locale.