L’opera raffigura la “Lapidazione di Santo Stefano” in forma di grisaglia, eseguita con tecnica a olio su tela. Databile al XVIII secolo, presenta dimensioni del dipinto pari a 41 × 31 cm, con cornice di dimensioni complessive 47,5 × 37 cm. L’impianto descrittivo e l’articolazione delle figure si sviluppano secondo una composizione rintelata, con attenzione alla resa delle masse e dei contorni, tipica della pittura monocroma in cui il chiaroscuro assume un ruolo strutturale.
La scena è impostata su una focalizzazione dinamica dell’episodio, con il santo e l’azione degli aggressori resi tramite gesti e scorci che conferiscono profondità e tensione narrativa. Sono rilevate analogie compositive e strutturali con un dipinto di soggetto analogo attribuito a Michele Rocca nella prima metà del Settecento; da tale riferimento l’autore anonimo avrebbe presumibilmente desunto anche l’atteggiamento del santo, variando tuttavia in modo significativo i gesti degli astanti e la collocazione complessiva dei personaggi.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “VENDUTO”. Non sono disponibili, nei dati forniti, ulteriori informazioni relative a firma, timbri, restauri o documentazione di provenienza.