I parentadi comedia di Anton Francesco Grazzini, pubblicato a Venezia da Bernardo Giunti e fratelli nel 1582, rappresenta una prima edizione di grande rilevanza storica. Il volume è in formato 8° e presenta uno stemma xilografico al frontespizio. All'interno, si riscontrano lievi fioriture, mentre il libro è privo di legatura.
In aggiunta, la descrizione passa in rassegna altre opere incluse, come "Antiloco tragicomedia" di Giovanni Battista Leoni e "Epithalami" di Giambattista Marino, entrambe pubblicate a Venezia nel XVII secolo. Leoni presenta un marchio xilografico al frontespizio, mentre Marino è interamente composto da undici sonetti, ciascuno con il proprio frontespizio.
Le condizioni generali dei volumi includono aloni di umidità e segni di utilizzo, con legature in carta azzurra antica e pergamena floscia per Marino. È anche presente un'antica firma di appartenenza sull'ultima carta del secondo volume.