La scultura reggitorcia in legno ebanizzato, databile al XIX secolo, raffigura una schiava moresca ed è accompagnata da una base a plinto in stile neorinascimentale. Le dimensioni totali dell'opera sono di cm 132 di altezza, cm 35 di larghezza e cm 40 di profondità, mentre la base misura cm 84 di altezza, cm 36 di larghezza e cm 36 di profondità.
L'opera si distingue per la sua elaborata struttura decorativa, caratterizzata da protomi leonine e festoni vegetali che ne arricchiscono l'estetica complessiva. Lo stile neorinascimentale della base contribuisce a contestualizzare l'opera nel periodo storico in cui è stata realizzata, conferendo un valore aggiunto alla sua presentazione.
Lo stato di conservazione dell'opera è adeguato e non presenta evidenti segni di vandalismo o deterioramento. Non sono presenti firme o timbri identificativi che possano attribuirne l'esecuzione a un autore specifico, e la provenienza rimane sconosciuta.