Grande Holmos con Olla Etruria, VII-VI Secolo a.C. Grande Sostegno in Ceramica D’impasto Rosso Composto da Tre Elementi Sovrapposti, Quello Superiore a Profilo Troncoconico con Orlo Appiattito, Quello Centrale Globulare e Quello Inferiore a Forma di Campana con Battente Appiattito. Fori per lo Sfiato di Forma Circolare Compaiono Sull’elemento Superiore e Mediano, Mentre Sull'elemento Inferiore il Passaggio Dell'aria è Garantito da Tagli Verticali Marginati da Fori Circolari. sul Sostegno è Posta Un’olla D’impasto Rosso, con Corpo Ovoidale Molto Compresso, Orlo Svasato e Fondo Piano. Diam. Orlo 17,3 CM, H. 24 CM. Holmos Diam. Max. 35,6 CM., H. 59,8 CM. H. Complessiva 77,7 CM. la Forma Vascolare del Sostegno è Stata Verosimilmente Inventata in Area Veiente – G. Colonna, Parergon. a Proposito del Frammento Geometrico dal Foro, in Mefra 92, 1980, 591-605 – e Si è Poi Diffusa in Tutta L’etruria Meridionale. Prodotti Analoghi in Ceramica D’impasto in Area Vulcente (M.f. Colmayer, S. Rafanelli, Poggio Buco, in M. Celuzza (a Cura Di), Vulci e il Suo Territorio, Milano 2000, 72-73, N. 4.1), ma Soprattutto Falisca, da Cui Provengono Alcuni Esemplari con Forti Analogie, Si Veda per Esempio il Materiale al Museo Nazionale di Firenze dalla Necropoli di Monte Tufello a Capena (falisci: il Popolo delle Colline. Materiali Falisci e Capenati al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Firenze 2015, Pp. 96-97).