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<p>Potente manifesto grafico contro ogni forma di sopraffazione, Gott Mit Uns è un'opera di grande forza politica e formale. Il ciclo nasce dal recupero e dalla rielaborazione di un nucleo di disegni eseguiti da Guttuso durante la Resistenza, originariamente stampati con mezzi tipografici rudimentali e oggi in gran parte perduti. Il titolo – che riprende il motto inciso sulle fibbie dei soldati tedeschi – diventa per l'artista un emblema rovesciato, carico di denuncia. Con segno energico e impianto espressivo drammatico, Guttuso restituisce una narrazione visiva degli orrori della guerra e dell’occupazione nazista, mescolando episodi biografici e immagini collettive di dolore e ribellione. L'opera, con le sue figure tormentate e icastiche, i volti scavati e i corpi contratti dalla violenza, diventa un simbolo della memoria partigiana italiana, una delle opere più commoventi che celebrano il 25 aprile, nonché una delle vette della produzione grafica di Guttuso, tra i maggiori interpreti dell'impegno civile nel secondo dopoguerra italiano.</p>