Venezia, presso il Muschio, 1590. Opera in formato 4°. Si presenta con uno stemma calcografico del dedicatario, il cardinale di Mondovì, sul frontespizio, accompagnato da capilettera e testatine calcografiche, nonché dalla marca tipografica in fine volume. La pubblicazione è caratterizzata da lievi bruniture su alcune carte, mentre la legatura è in pergamena floscia coeva con lacci.
Questa edizione si distingue per l'autenticità della traduzione delle Storie di Pompeo Trogo, curata dal monzese Bartolomeo Zucchi, illustre storico attivo tra Cinque e Seicento. L'opera offre un'importante testimonianza storiografica, arricchita da elementi decorativi che ne accrescono il valore estetico e culturale.
Lo stato di conservazione è buono, con delle bruniture che non compromettono la leggibilità. La presenza di timbri sul volume e la rinomata provenienza ne attestano la qualità e l'importanza.