Venezia, Simone Cornetti e fratelli, 1593. Opera di Marco Giuniano Giustino, si presenta in formato 8°. La prima edizione della traduzione italiana a cura di Gian Domenico Tarsia è corredata da una marca xilografica e da un piccolo timbro al frontespizio. Si registrano fori di tarlo che interessano il testo sui fascicoli B-K, accompagnati da fioriture e da una mancanza dell'ultima carta bianca.
L'opera è legata con 'Lucio Anneo Floro. De fatti de romani dal principio della città per insino ad Augusto Cesare', tipografata a Venezia dagli eredi di Pietro Ravani & C. nel 1546. Questa edizione presenta ancora la marca xilografica al frontespizio, nonché bruniture e aloni di umidità al margine superiore. È presente un foro di tarlo senza perdita sul fascicolo H. La legatura è di epoca XIX in mezza pelle, caratterizzata da un dorso liscio con impressioni a secco e in oro, segnato dagli autori e dal titolo.
Si rileva inoltre una traccia di nota manoscritta al frontespizio della seconda opera. Questo volume testimonia non solo il valore letterario, ma anche la rilevanza storica e bibliografica dell'opera di Giustino.