Attribuita a Giustiniano II e Tiberio, la moneta è un semisse con datazione entro gli anni 705-711, con zecca indicata come Costantinopoli. L’esemplare presenta al diritto un busto di Cristo giovane, di prospetto e a mezza figura, con barba accennata e capelli ricci e aderenti al capo. Cristo indossa pallio e colobio; una croce è raffigurata dietro la testa. La mano destra è sollevata in segno di benedizione, mentre il braccio sinistro regge un libro dei Vangeli.
Al rovescio sono raffigurate le figure di prospetto a mezza figura di Giustiniano II (a sinistra) e Tiberio (a destra), quest’ultimo leggermente più piccolo e imberbe. Entrambi indossano divitision, clamide e corona sormontata da croce. Tra le due figure è posta una croce potenziata su globo, sostenuta a livello centrale. La descrizione riporta riferimenti bibliografici “Sear 1417” e “DOC 4a”, ed indica la rarità come “molto raro”. Dati dimensionali: peso 1,40 g; diametro 16,75 mm. Metallo: oro.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia