Pubblicato a Venezia nel 1591 dalla Società dell’Aquila che si rinnova, questo volume in quattro di formato è caratterizzato da una vignetta xilografica al frontespizio, con titoli stampati in rosso e nero. Il testo presenta ulteriori decorazioni in rosso e nero, accompagnate da piccole incisioni e capilettera ornati. Tuttavia, il volume evidenzia aloni di umidità e lavori di tarlo, in particolare a livello del frontespizio e dei primi fascicoli. La legatura è in mezza pergamena con angoli di epoca successiva e il titolo è impresso in oro su un tassello al dorso. Sul frontespizio è presente una firma di appartenenza.
In aggiunta, l'opera contiene il "Sextus liber decretalium", pubblicato a Lione nel 1559, anch'esso in formato 4°, che include una marca xilografica al frontespizio e un'incisione xilografica a mezza pagina. Il testo presenta iniziali incise e una legatura moderna in mezza pelle e carta marmorizzata, con tagli blu. Presenta lievi difetti e firme di appartenenza cancellate al frontespizio. Si segnala che il volume è stato venduto.