La presente opera è attribuita a Giuseppe Zola (Brescia 1672 – Ferrara 1743) e rappresenta il titolo 'Tobia e l'Angelo'. L'opera è eseguita in olio su tela e misura 144x115 cm, presentata entro una cornice decorativa.
In questa composizione, le figure bibliche sono integrate in un paesaggio vasto di gusto tardo-barocco, con Tobia guidato dall'Angelo lungo un ponte sopra un torrente. Il contesto naturale è arricchito da corsi d'acqua, ponti e rilievi montuosi, tipici della pittura emiliana del primo Settecento. Il momento è rappresentato con una sensibilità scenografica che evidenzia la maestria di Zola nel fondere il sacro e il paesaggio.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, evidenziando una pittura vibrante e dettagliata. La produzione di Zola è caratterizzata da una tradizione di paesaggi ampi e narrativi, in risposta alle esigenze di un collezionismo che privilegiava opere con una forte valenza decorativa e narrativa. La bibliografia di riferimento sottolinea ulteriormente l'importanza dell'artista nel panorama della pittura di paesaggio dell’Italia settentrionale.