Giuseppe Vernoni, Secchiello. Torino, primo quarto del XIX secolo. Oggetto in argento fuso, sagomato e sbalzato, con dimensioni complessive dichiarate: peso 210 g; larghezza 10,5 cm, profondità 10,5 cm; altezza con manico 14 cm, fino al bordo 6,5 cm. Il manufatto presenta una resa plastica ottenuta mediante lavorazione a fusione e successivo rilievo, con profilo compatto e presenza del manico superiore integrato all’impianto dell’oggetto.
Dal punto di vista estetico, il secchiello concentra l’attenzione sulla modellazione dell’argento, evidenziando i volumi e le curvature tramite l’azione dello sbalzo. La struttura è impostata secondo una forma funzionale decorata, coerente con la tipologia di oggetti destinati all’ornamento o a uso domestico di piccola dimensione. La presenza del manico contribuisce alla maneggevolezza e definisce la silhouette complessiva.
Stato di conservazione: un aggancio del manico risulta inclinato; l’altro presenta un modesto restauro antico. Si rilevano inoltre naturali consunzioni del tempo. Non sono riportate ulteriori indicazioni su firme, marchi o provenienza nel presente riepilogo.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia