Giuseppe Vasi, “Piazza di Pietra”, acquaforte databile al XVIII secolo (1700). L’opera presenta tecnica di incisione in acquaforte, realizzata su supporto cartaceo, con dimensioni indicate in mm 210 x 300. La datazione si colloca nel contesto produttivo dell’autore, noto per la raffigurazione di vedute e ambienti urbani, qui resa attraverso un impianto compositivo coerente con le incisioni paesaggistiche e architettoniche.
La scena è impostata su un punto di vista prospettico volto a restituire la spazialità della piazza e l’articolazione dell’insieme urbano. L’incisione evidenzia la resa dei volumi mediante contrasti ottenuti tramite linee e tratteggi, con modulazione del segno per suggerire profondità e densità atmosferica. Il titolo identifica l’oggetto della rappresentazione, concentrando l’attenzione sugli elementi architettonici e sull’organizzazione dello spazio pubblico.
Per quanto concerne le informazioni tecniche, il lotto riporta la definizione di “acquaforte coeva” e la collocazione cronologica entro il XVIII secolo, con datazione 1700. Non risultano ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o notazioni specifiche. Lo stato indicato nel lotto è “venduto”.