Giuseppe Vasi (1710–1782), Seconda macchina rappresentante un palazzo festivamente ornato con loggia. Il lotto consiste in un’incisione riconducibile alla tecnica dell’acquaforte, con misure indicate sia per la lastra sia per il foglio: 515 × 388 mm (lastra) e 585 × 437 mm (foglio). L’immissione/impres sione risulta stampata su carta vergata.
L’opera presenta un impianto architettonico centrato sulla rappresentazione di un palazzo decorato con elemento di loggia, secondo un linguaggio tipico delle “macchine” di rappresentazione monumentale. Le caratteristiche compositive e la resa lineare della tecnica incisoria evidenziano la finalità descrittiva dell’immagine, con attenzione alla definizione degli elementi strutturali e ornamentali.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il foglio conserva i margini. Si segnalano alcune macchie sui margini, assottigliamenti della carta e fenomeni di ossidazione. Non sono indicate firme, timbri o ulteriori elementi di provenienza nel materiale informativo disponibile.