Giuseppe Vasi (Corleone 1710 – Roma 1782), Disegno della Seconda Machina rappresentante il Monte Testaccio con abitazione. Acquaforte datata 1778. L’opera presenta dimensioni della lastra pari a 515 × 388 mm e dimensioni del foglio 568 × 425 mm. La stampa risulta realizzata su carta vergata sottile, con presenza di filigrana, e conserva margini ampi.
Dal punto di vista iconografico, l’immagine raffigura il Monte Testaccio con la presenza di un complesso abitativo, secondo un impianto prospettico coerente con la rappresentazione vedutistica delle “machinae”. Le caratteristiche della stampa evidenziano la resa grafica ottenuta mediante incisione all’acquaforte, con tratteggio e modulazione tonale funzionali alla definizione dei volumi e delle superfici. La composizione si sviluppa all’interno dei margini conservati, mantenendo la leggibilità del campo figurativo.
In merito allo stato di conservazione, la stampa è indicata in condizioni complessivamente ottime. Sono tuttavia segnalati alcuni interventi o segni d’uso: brevissimo strappo sul margine, traccia di una piega centrale orizzontale, due piccolissimi fori, un assottigliamento della carta in un punto e alcune pieghe all’angolo inferiore sinistro. Non sono riportate informazioni specifiche relative a firma o timbri.