L'opera, attribuita a Giuseppe Spagnulo (1936-2016), risale agli anni '60 ed è realizzata in tecnica mista su carta intelata. Le dimensioni dell'opera sono di cm 50 x 35. Include una dedicatoria firmata dall'artista "A Walter, Spagnulo", situata in basso a destra.
Esteticamente, l'opera riflette l'approccio innovativo di Spagnulo, caratterizzato da un uso audace del colore e della texture, che invita l'osservatore ad una riflessione sul concetto di spazio e materiali. Sebbene priva di un titolo esplicito, l'opera esprime una forte personalità artistica, tipica del periodo in cui è stata creata.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione. È accompagnata da un'autentica dell'artista su fotografia, che ne attesta la provenienza. Nonostante l'opera abbia attirato visibilità, risulta attualmente invenduta.