L'opera in esame, attribuita a Giuseppe Santomaso (1907-1990), è una sofisticata acquaforte acquatinta, realizzata in un'edizione di prova (es. P.A. VI/XXV). Le sue dimensioni sono di cm 39,8 x 35,5, mentre il formato del foglio misura cm 70 x 49,5.
L'opera si distingue per il suo stile caratteristico e l’utilizzo esemplare della tecnica dell'acquaforte acquatinta, poiché Santomaso si è affermato come un maestro di questa forma espressiva. Il suo approccio combina tonalità delicate e dettagli minutamente elaborati, dando vita a una composizione di grande impatto visivo.
Il pezzo è firmato a matita in basso a destra, segno di autenticità e preziosità. Attualmente, l'opera è in buone condizioni conservativa, testimoniando la cura con cui è stata mantenuta nel tempo. La sua provenienza e il contesto in cui è stata prodotta contribuiscono ulteriormente al suo valore nel panorama dell'arte moderna e contemporanea.