Opera di Giuseppe Rosaccio, cosmografo e filosofo originario di Pordenone, risalente al 1720. Edizione rara, stampata a Venezia da D. Lovisa, in formato 8°.
Il volume presenta un frontespizio impreziosito da una mappa del mondo secondo la concezione di Macrobio, che viene ripetuta nel testo in due occasioni. Completano l'opera 11 tavole, di cui 9 a doppia pagina, offrendo un'interessante visione cosmografica del periodo.
Il volume mostra segni di brunitura e gore d'acqua, testimoniando l'uso e il passare del tempo, ma conserva la legatura originale in cartonato dell'epoca, con alcune macchie evidenti. Questi elementi contribuiscono a conferirgli un valore storico e collezionistico, nonostante le imperfezioni.