L'Atlante Geografico, realizzato da Giuseppe Rodini e datato 1839, rappresenta un'opera significativa della cartografia ottocentesca. Si presenta in formato in-folio con una legatura in mezza pelle, sebbene questa presenti dei difetti. Le carte, sebbene in ottimo stato generale, mostrano segni di sporco e alcune fioriture.
L'opera comprende una collezione di otto carte geografiche in doppio folio. Tra queste, emerge la prima carta, 'Sferoide Terrestre in Prospettiva', dedicata a D. Niccola Santangelo, che è firmata e datata in lastra. A differenza delle due copie dell'atlante citate da Valerio, questo include anche la 'Carta Generale Oceania'.
Riconosciuto per la sua rarità, l'atlante è una testimonianza preziosa della tradizione cartografica italiana. Per ulteriori riferimenti e approfondimenti, si rimanda a Vladimiro Valerio, "Atlantes Italici. The Creation of an Italian Atlas Virtual Library", 2022, Liber Amicorum, pp. 262-270 (Rod 1A).