Attribuito a Giuseppe Rivaroli (1885-1943), questo bozzetto per gli affreschi del Ministero della Marina, eseguito tra il 1927 e il 1928, si presenta con dimensioni di 77 x 158 cm. Realizzato con tecnica mista di carboncino e sanguigna su carta, l'opera è titolata in basso al centro.
Esteticamente, l'opera riflette la sensibilità dell'autore e la sua formazione all'Accademia di Brera, dove ha studiato sotto la guida di Cesare Tallone e Giuseppe Mentessi. Le linee del carboncino si intrecciano con le tonalità calde della sanguigna, creando un'interessante dinamica visiva, tipica del periodo espressionista.
Si evidenziano, tuttavia, dei difetti della carta che non compromettono la lettura complessiva dell'opera. Il bozzetto testimonia l'abilità tecnica di Rivaroli e il suo contributo nel campo degli affreschi monumentali a Roma.