Opera di Giuseppe Radiciotti, risalente all'anno 1927, intitolata "Gioacchino Rossini". Pubblicata a Tivoli presso le Arti Grafiche Majella di Aldo Chicca, l'opera è articolata in tre volumi e presenta un apparato illustrativo costituito da 128 tavole in bianco e nero, affiancate da numerosi esempi musicali.
Si tratta della prima ed unica edizione, che include un'appendice contenente un elenco bibliografico delle opere di Rossini, offrendo così una panoramica completa delle sue composizioni, delle onorificenze ricevute e della sua iconografia. Giuseppe Radiciotti, figura di spicco nell'ambito della musicologia, ha contribuito significativamente alla comprensione dell'opera del compositore pesarese.
Il volume si presenta in barbe, mostrando una leggera brunitura, alcune tracce di umidità e lievi fioriture. La legatura è in brossura editoriale, decorata sui piatti con due immagini di Rossini, di cui una è assente. Nonostante i piccoli difetti, l'opera mantiene un importante valore storico e culturale.