Pubblicato a Napoli nel 1776, quest'opera di Giuseppe Pasquali è un esemplare rilegato in formato 4° con cartonato moderno e tassello decorato in oro al dorso. Comprende una piccola vignetta incisa su rame al frontespizio e si compone di pp. (8)-408.
Pasquali, giurista barese, affronta questioni cruciali relative all'ammortizzazione dei beni ecclesiastici, sostenendo la giustezza del principio in accordo con le leggi del Diritto Naturale, Divino, Romano e patrio. La sua analisi si estende anche agli interessi esosi richiesti dai Banchi dei pegni, una tematica controversa secondo la tradizione giuridica.
Il volume si presenta in buone condizioni, pur evidenziando segni di usura compatibili con l'epoca, e rappresenta una testimonianza importante del dibattito giuridico del XVIII secolo, offrendo un'illustrazione delle interazioni tra legge e morale.