Opera politica ed economica di Giuseppe Palmieri, dal titolo Della ricchezza nazionale, pubblicata a Napoli nel 1792 per Vincenzo Flauto a spese di Michele Stasi. L'opera, di formato in 8° con dimensioni di 220 x 140 mm, è considerata la prima edizione dell'ultimo lavoro del Palmieri, insignito di grande rilevanza storica.
L'opera si distingue per la sua importanza nella riforma economica del Regno di Napoli, evidenziando il pensiero illuminista di Palmieri, che, nel suo ruolo di ministro delle Finanze, cercò l'abbattimento degli abusi economici. Risulta completo di un raro foglio di errata, mostrando marginali strappi alle prime due carte, ma preserva un esemplare perfetto.
La legatura originale è in mezza pelle verde e tela, risalente agli inizi del Novecento, contribuendo all'autenticità e al valore storico dell'opera. Le sue note specialistiche offrono un'inestimabile testimonianza della riforma economica e delle leggi annonarie sviluppate durante il periodo di attività governativa di Palmieri.