Giuseppe Palanti (1881–1946) raffigura Nudo femminile, studio eseguito con carboncino su carta. L’opera, entro cornice, misura cm 66×48. La composizione si concentra sull’impianto della figura, impostato mediante segni grafici e modulazioni tonali tipiche della tecnica a carboncino.
Il disegno evidenzia un trattamento sintetico della forma, con passaggi controllati di chiaroscuro e una resa essenziale dei volumi. I contrasti tra zone più marcate e aree sfumate contribuiscono alla definizione delle proporzioni e all’espressione del movimento corporeo. La grafia, visibile soprattutto nelle linee di contorno e nelle campiture, conferisce all’insieme un andamento gestuale coerente con l’uso del carboncino.
L’opera risulta siglata in basso a destra. Al retro è presente un’etichetta con dettagli dell’opera e la provenienza indicata come “Raccolta Villani”. Lo stato di conservazione è riportato come “VENDUTO”.