Pubblicazione di notevole rilevanza dedicata all'arte etrusca, realizzata da Giuseppe Micali e datata 1810. L'opera è impressa in formato in 2° (430 x 315 mm) e si compone di XI pagine, accompagnate da un prezioso testo disposto su due colonne. Include un finalino inciso in rame e una carta geografica dell'Italia ripiegata, oltre a 60 tavole calcografiche, di cui 2 a doppia pagina.
La pubblicazione si presenta con un frontespizio leggermente sciupato e mostra rilevabili aloni e fioriture, a testimonianza della sua età. La legatura di mezza pergamena con piatti posteriori in cartonato denota un approccio conservativo, sebbene l’usura del tempo sia evidente.
Nonostante le evidenze di deterioramento, l'opera conserva il suo interesse storico e culturale, essendo una testimonianza utile per lo studio delle intersezioni fra l'arte etrusca e l'importante periodo romano.