Giuseppe Maria Mazzuoli (1727–1781), San Giovanni Battista (da Donatello). Replica in terracotta a raffigurazione a figura intera, completata da una targa sagomata in maiolica con iscrizione latina in blu. L’opera è misurata in altezza per cm 177 e la targa presenta dimensioni di cm 22×30. La composizione richiama l’iconografia del Battista secondo un modello riconducibile a Donatello, con resa plastica propria della tradizione tardo-barocca della scultura in terracotta. L’elemento epigrafico riproduce il testo: “Amen Dico Vobis / Non Surrexit Major / Joanne Baptista / Matt: 16: / 1766”, con riferimento al versetto del Vangelo di Matteo relativo a Giovanni il Battista.
Dal punto di vista stilistico, la figura si presenta come derivazione dal prototipo donatelliano, secondo una rielaborazione che conserva l’impianto iconografico e l’espressività del soggetto. La resa della modellazione e dei volumi, eseguita nella terracotta, conferisce all’insieme un carattere di intensa partecipazione plastica, accentuato dalla compresenza della targa decorata. La documentazione di riferimento riporta ulteriori studi sulla raccolta dei modelli della famiglia Mazzuoli e sulla produzione decorativa e scultorea della bottega senese, in relazione al contesto di provenienza. La provenienza è indicata come Collezione privata Siena. Per quanto attiene allo stato di conservazione, il lotto risulta contrassegnato come “VENDUTO”.
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Provenienza
Collezione privata Siena
Bibliografia
Monika Butzek, "Die Modellsammlung der Mazzuoli in Siena", Pantheon XLVI, 1988, pp.75-102.<div>Gian Carlo Gentilini, "La Scultura - Bozzetti in terracotta piccoli marmi e altre sculture dal XIV al XX secolo", Catalogo della Mostra, Siena, Palazzo Chigi-Saracini, a cura di Gian Carlo Gentilini e Carlo Sisi, S.P.E.S., Firenze, 1989, pp.384-387.</div><div>Vincenzo Di Gennaro, "La decorazione in stucco di Santa Maria delle Nevi, una proposta per il giovane Giuseppe Maria Mazzuoli, Santa Maria delle Nevi a Siena - la chiesa di Giovanni Cinughi", Edizioni Il Leccio, Siena, 2014, pp.95-108.</div><div>Valentina Manganaro, "Dionisio Mazzuoli da scalpellino ad architetto, e il restauro in stile “goto” della facciata meridionale del Duomo di Siena" (con un’aggiunta al Catalogo di Nicola Pisano), Prospettiva, 153-154, Gennaio-Aprile 2014, pp.95-116.</div><div>Vincenzo Di Gennaro, "Arte e Industria a Siena in età barocca - Bartolomeo Mazzuoli e la bottega di famiglia nella Toscana Meridionale", Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, Sinalunga, 2016, pp.159-162.</div><div>Vincenzo Di Gennaro, "L’inventario di Giuseppe Maria Mazzuoli tra vicende private, questioni politiche e itinerari collezionistici", La Diana, 9, Siena 2025, pp.33-36 e pp. 39-42.</div><div><br></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div><div></div>