Giuseppe Longhi (1766-1831) presenta nel 1813 un'acquaforte raffigurante Eugène de Beauharnais, vice-re d'Italia, opera di notable valore storico e artistico. L'opera, realizzata su una lastra di dimensioni 670 × 490 mm, è stampata su un foglio di 700 × 545 mm. È identificata come I stato su 2, prima dell'aggiunta del titolo, secondo catasti di LeBlanc, il cui numero è 24.
Le caratteristiche estetiche di questa impressione sono ineccepibili, realizzate su carta vergata, attestando la qualità della stampa. Secondo le informazioni disponibili, i esemplari di questa stampa non sarebbero stati messi in commercio, ma utilizzati dal Principe Giuseppe come doni, rendendoli dunque di rilievo per la loro rarità e per il legame storico con la figura di Beauharnais.
L'opera si presenta in ottimo stato di conservazione, nonostante presenti alcune tracce di fioritura, testimoniando l'importanza della conservazione nel tempo di questi documenti grafici. La qualità della stampa, unita alla rarità dei esemplari, giustifica la preziosità di questa opera nel panorama della grafica storica.