Giuseppe Leone, fotografo di fama, presenta nel 1962 l'opera "Catania", una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento con dimensioni di cm 30,3 x 24 (cm 29,2 x 23 per l'immagine). Questa opera riflette la profonda connessione dell'autore con la sua terra d'origine, la Sicilia, da lui descritta come una "terra sostanzialmente ignota a noi stessi che l'abitiamo". Leone ha dedicato la propria carriera a immortalare la bellezza e la complessità sociale della Sicilia in migliaia di immagini e oltre 42 pubblicazioni.
Esteticamente, "Catania" si distingue per la sua capacità di catturare l'essenza di un luogo ricco di storia e cultura, attraverso un'immagine che invita alla riflessione. Timbrata al verso dal fotografo, l'opera è in ottimo stato di conservazione e rappresenta un'importante testimonianza del lavoro di Leone. La sua visione mai disincantata della realtà siciliana rende questa opera un contributo significativo alla fotografia contemporanea.