Giuseppe Latini (1903–1972), Veduta di Mestre. Opera eseguita con tecnica mista di china e acquerello su carta, con dimensioni di 16 x 32 cm. L’elaborato è caratterizzato dalla rappresentazione di un soggetto urbano entro una configurazione di veduta, secondo un’impostazione grafico-pittorica coerente con l’uso della china come base delineativa e dell’acquerello per la resa cromatica.
Il foglio risulta iscritto in basso a destra, elemento utile all’identificazione dell’autore o al riconoscimento dell’esecuzione. L’opera è presentata in cornice, che ne determina l’inquadramento e la presentazione. La composizione, per quanto desumibile dalla tipologia dell’immagine, si configura come studio paesaggistico/architettonico destinato a restituire l’assetto della scena raffigurata.
Lo stato di conservazione risulta indicato come non attivo nel relativo campo di gestione. L’eventuale presenza e la natura di ulteriori segni, firme o timbri non sono specificate oltre all’iscrizione in basso a destra. L’oggetto risulta assoggettato ad IVA.