Opera rielaborata da Giuseppe Kier, risalente al XIX secolo, databile circa 1800. Si presenta in formato oblungo in 12°, comprensiva di un frontespizio e di 13 tavole litografiche colorate a mano, che raffigurano le celebri vedute di Venezia. Le tavole sono accompagnate da descrizioni descrittive e artistiche delle scene ritratte.
Le caratteristiche stilistiche dell'opera riflettono la tradizione litografica dell'epoca, con un uso attento dei colori e un'impaginazione che valorizza la bellezza architettonica e paesaggistica della città veneta. Le tavole, sebbene presentino lievi fioriture marginali, conservano un elevato grado di qualità artistica.
Il volume è rilegato in mezza tela con piatti in cartone e cartiglio litografico sul piatto superiore. Sebbene presentino alcune macchie di umidità, lo stato generale di conservazione è accettabile per un'opera di questa epoca. L'edizione rappresenta una preziosa testimonianza dell'arte litografica e della cultura veneta del XIX secolo.