Pompeianarum antiquitatum historia è un'opera fondamentale realizzata da Giuseppe Fiorelli, noto archeologo e direttore degli scavi di Pompei, pubblicata a Napoli nel 1840. L'esemplare presenta tre volumi in formato ottavo, rilegati in pieno marocchino blu con titoli in oro impressi al dorso, e include sei tavole ripiegate nel primo volume.
Quest'opera rappresenta un'importante testimonianza del contributo di Fiorelli alla nascita dell'archeologia moderna e alla valorizzazione del patrimonio archeologico italiano. Sebbene presenti lievi fioriture, l'integrità della legatura e delle tavole ripiegate è da considerarsi buona, mantenendo inalterato il valore storico e documentario dell'opera.
L'autore, legato indissolubilmente agli scavi di Pompei, ha introdotto metodi di scavo innovativi e ha contribuito notevolmente alla divulgazione scientifica, rendendo il suo nome sinonimo di rigore e imparzialità negli studi archeologici. Le sue scoperte hanno influenzato profondamente l'approccio alla ricerca archeologica nei decenni successivi.