Giuseppe Ferraris, Vittorio Emanuele II (1861–1878), 10 lire 1863 – coniatura di Torino. Moneta in oro del peso di 3,22 grammi e con diametro di 18,50 mm. Il lotto riporta attribuzione dell’impianto incisorio a Giuseppe Ferraris (sotto il collo: “FERRARIS”).
Al dritto è raffigurata la testa nuda rivolta a destra; sotto il collo è presente la dicitura “FERRARIS”. Al rovescio compare lo scudo semplice dei Savoia coronato, cinto dal collare dell’Annunziata e inserito entro due rami d’alloro. La descrizione tecnica indica la classificazione “Gigante 27”. La presenza di certificazione esterna è attestata da sigillo PCGS MS64 e dal certificato PCGS n. 33847450.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta come esito “VENDUTO”. La moneta risulta sigillata secondo la classificazione indicata in descrizione (PCGS MS64).