L'opera "Studio di nudo accademico" è attribuita a Giuseppe Bottani (1717 - 1784), artista cremonese di formazione romana, ed è realizzata in lapis su carta. Le dimensioni dell'opera sono mm 290x460, mentre la cornice raggiunge cm 55x70. Bottani, formatosi presso la bottega di Agostino Masucci, ha dedicato la sua arte allo studio dell'anatomia umana, diventando Maestro e direttore dell'Accademia del Nudo, contribuendo così alla formazione artistica in un'epoca di transizione stilistica.
La composizione rivela una raffinata abilità nel rendere le muscolature attraverso tocchi di biacca e incisivi tratti a matita, accentuando pose ardite. L'opera presenta similitudini con un disegno conservato nella raccolta Lercaro di Bologna e con uno studio per Narciso di proprietà privata mantovana, suggerendo una continuità stilistica e tematica nel lavoro di Bottani. La condizione di conservazione è non comunicata, ma la qualità tecnica è evidente nei dettagli anatomici e nelle ombreggiature.