Opera significativa di Giuseppe Bianchini, datata 1732, Enarratio pseudo-Athanasiana in symbolum, rappresenta una prima edizione di grande valore, pubblicata a Verona presso la tipografia di Pietro Antonio Berni. Le dimensioni del volume sono di 236x180 mm e presenta una legatura coeva in pergamena, caratterizzata da titoli manoscritti al dorso e tagli colorati di rosso.
La pubblicazione include scritti religiosi rilevanti attribuiti a figure di spicco, quali Athanasius, Vigilius e Anastasius, curati dall'erudito Bianchini. Il volume è ornato da un'antiporta calcografica che offre una bella veduta di Verona, disegnata da Ludovico Perini e incisa da Antonio Faldoni, nonché da un'incisione calcografica raffigurante uno stemma cardinalizio e capolettera finemente ornati. Nel complesso, il testo è arricchito da fregi e iniziali xilografiche che ne sottolineano l'importanza.
Il volume è in buono stato di conservazione, presentando le caratteristiche della tipografia del periodo e dei materiali utilizzati. Nonostante il suo valore storico e culturale, l'opera risulta attualmente invenduta.