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né l'identità degli effigiati. E' possibile che la coppia inglese si trovasse di passaggio a Firenze, dove decise di farsi immortalare da uno dei maestri del tempo, in ricordo anche del soggiorno fiorentino, come potrebbe testimoniare la veduta della città che compare sullo sfondo del dipinto della moglie. Il cavaliere, ritratto nella sua uniforme, non è colto nella sua tracotanza militare ma in momento più privato e informale, come testimonia anche il cappello appoggiato lateralmente sopra un tavolino. Egli mostra sul petto una medaglia della battaglia di Waterloo (1815). La moglie, sorridente ed elegantemente vestita in un abito di seta verde, volge lo sguardo all'esterno ed è ritratta in un interno dai decori neoclassici; siede su una poltrona con i braccioli dal finale intagliato a testa leonina, la stessa su cui è seduta Elisabetta Ricasoli (fig. 1), ritratta dal Bezzuoli nel 1825. Questo è la data significativa per la cronologia delle due opere, la cui esecuzione è infatti collocabile in un arco temporale tra il 1820-25; ciò è confermato anche dalla tipologia dell'acconciatura, di ricordo neoclassico ma che già volge al romanticismo di quegli anni, e il taglio dell’abito, non più con l'ampia scollatura che tanto era di moda nel periodo Impero ma accollato e finito con un morbido colletto di pizzo che ricorda l’abito di Mademoiselle Jeanne Suzanne Catherine Gonin (fig. 2), di Jean-Auguste-Dominique Ingres, datato 1821, ma anche il dipinto del maestro Pietro Benvenuti, Ritratto di donna (fig. 3) del 1818. Infatti, secondo i dettami della moda dopo il 1815, le spalle, il collo e il petto delle signore dovevano essere rigorosamente coperti. Anche lo scialle a motivi cashmere è quello della moda del tempo ed è lo stesso che compare qualche anno prima nel Ritratto di Elena Mastiani Brunacci (fig. 4) di Pietro Benvenuti.
di riferimento D. Frosini, sub vocem Bezzuoli Giuseppe, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. IX, 1967 I due ritratti raffiguranti un cavaliere inglese in uniforme militare e sua moglie possono essere considerati tra i più belli ed eleganti ritratti di Giuseppe Bezzuoli. Dei due dipinti recentemente passati sul mercato inglese, non è stata individuata al momento la