Attribuito a Giuseppe Balbino, versatoio in argento, Torino, ultimo quarto del XVIII secolo. Il manufatto presenta supporto in argento fuso, sbalzato e cesellato, con peso indicato di gr 215 e misure di 11,5 × 7 × 8,5 cm. Il corpo ha foggia a botticella, dotato di alto beccuccio e manico ad arco. L’esecuzione decorativa risulta particolarmente curata mediante raffinata incisione a cesello, con composizione decorativa impostata su stemmi araldici affiancati e motto “SURSUM”. La presenza dei marchi e l’attribuzione a specifiche figure di controllo risultano indicate nelle note del lotto.
L’iconografia, incentrata su elementi araldici e sul motto, conferisce al pezzo un impianto formale equilibrato e coerente con la produzione argentiera di area torinese. La struttura funzionale del versatoio, con beccuccio pronunciato e impugnatura ad arco, ne definisce l’utilizzo tipico per la versatura, mentre la lavorazione a rilievo e a incisione valorizza la superficie. È segnalata inoltre l’attinenza ai marchi di titolo in uso da 1814, unitamente alla menzione di Assaggiatore Giuseppe Vernoni (1778–1824) e della figura di maestro argentiere per l’opera.
Stato di conservazione: il versatoio è descritto in buone condizioni conservative. Sono riportati naturali segni d’uso e una minima lieve ammaccatura sotto la base. Provenienza: già collezione Carlo Montanaro. Il lotto risulta inoltre indicato come “INVENDUTO”.
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Provenienza
Già collezione Carlo Montanaro
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia