Giuseppe Antonio Aloja (1750–1787), Suonatrice di lira. Si tratta di un’incisione a bulino su carta, con coloritura eseguita a mano. L’opera è presentata su foglio di 48 × 35 cm ed è inquadrata entro cornice con vetro. Il soggetto raffigura una figura femminile in atto di suonare la lira, connotata da elementi iconografici riconducibili a una figura poetica, suggeriti dalla presenza di una corona d’alloro.
L’immagine è collegata, secondo quanto riportato nella descrizione originaria, a un dipinto parietale romano attribuito a ritrovamento presso Ercolano e alla serie “Le Antichità di Ercolano Esposte”, indicata come riferimento a pagina 119. Dal punto di vista compositivo, l’incisione valorizza il profilo della suonatrice e l’andamento dell’atto musicale, con resa grafica ottenuta tramite tratteggio fine e distribuzione controllata delle ombreggiature, ulteriormente accentuata dalla colorazione manuale.
Non risultano indicazioni aggiuntive su firma o timbri. L’opera risulta “invenduta” secondo lo stato di lotto. È inoltre riportata la nota relativa all’assoggettamento ad IVA.