Opera di Giuseppe Antonio Alberti, intitolata "Trattato della misura delle fabbriche", pubblicata a Venezia nel 1757 presso Giambattista Recurti. La presente edizione è in formato 8° e include un ritratto dell'autore inciso da J. Magnini all'antiporta, un frontespizio calcografico sul verso dell'occhietto e 38 tavole numerate, di cui una ripiegata. L'opera è arricchita da fregi xilografici al frontespizio, iniziali e altre ornamentazioni in xilografia.
Le condizioni dell'opera mostrano lievi fioriture e presenta una legatura coeva in cartonato, con titolo manoscritto al dorso. Nonostante i lievi difetti riscontrati, il volume conserva il suo valore storico e tecnico, in quanto Alberti è riconosciuto per il suo contributo agli interventi idraulici e catastali in Emilia e Romagna, soprattutto nelle aree di Faenza e Bagnacavallo.