Pubblicato tra il 1757 e il 1767 presso la Regia Stamperia di Napoli, questa importante opera è sino a oggi riconosciuta per la sua sontuosa illustrazione. Essa consta dei tomi I, II, IV e V, il cui quinto volume è dedicato specificamente ai Bronzi di Ercolano. Lavorato da un prestigioso gruppo di incisori tra cui Giuseppe Aloja, Nicola Billi, e Filippo Morghen, il volume presenta un antiporta allegorica nel primo volume e frontespizi in rosso e nero.
L'opera è corredata da un cospicuo numero di tavole e illustrazioni; presenta 52 tavole nel primo volume, 60 nel secondo, 70 nel quarto e 84 nel quinto, oltre a capilettera figurati e vignette calcografiche. Sebbene ne risulti una leggera brunitura e alcune lievi fioriture, le condizioni generali sono accettabili, con un leggero strappo restaurato al margine di una pagina del primo volume. La legatura coeva, realizzata in pelle decorata con fregi dorati e tagli dorati, mostra segni di usura, ma rende comunque omaggio all’arte dell’epoca.