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<p>Prima edizione del testo più significativo del Castelvetro, assai raro per essere stato posto all'Indice dalla Chiesa, come la sua produzione. Pubblicata dopo l'accusa di eresia mossagli dal Tribunale del Santo Uffizio, l'opera fu edita anonima ma reca l'emblema dell'Autore al frontespizio (Civetta e motto <em>Kekpika</em>); in essa il Castelvetro si contrappone al Bembo nel dibattito sulle origini della lingua italiana, sostenendone la derivazione grammaticale dalla latina. Cfr. <span style="font-variant: small-caps">Melzi </span>I, 462; manca a <span style="font-variant: small-caps">Adams </span>e <span style="font-variant: small-caps">Gamba</span>.</p>